... Era una sera di primavera ...
L’8 Maggio 1982, 4 amici di Bologna, Gian Paolo Todeschini, Rossella Sabattini, Raffaele Tracchi e Roberta Sacchetti,
decisero di formare un quartetto per fare musica Spirituals.
Iniziarono a scrivere qualche semplice arrangiamento, e ben presto fecero proseliti.
Nel frattempo avevano trascorso l’estate, l’autunno e parte dell’inverno
a provare nei saloni della Parrocchia di S. Giuseppe in via Bellinzona,
e quando salirono sul palco per il primo concerto si ritrovarono in buona compagnia.
L’8 Gennaio 1983, alle ore 21, al Teatro Bellinzona erano diventati 40!
con batteria, basso, piano, tastiere e 4 chitarre, una trentina di coristi,
una voce recitante che spiegava il significato dei testi
ed un balletto formato da tre ragazze che illustrava i brani con semplici coreografie.




Primo Manifesto


Il nome “SPIRITUAL ENSEMBLE” (notare che manca una “s”)
compare per la prima volta sul manifesto del secondo concerto,
tenuto nella medesima sede il 26 Marzo dello stesso anno.
Ma già al concerto successivo,
il 14 Maggio ‘83 al Teatro Meloncello compare il nome definitivo.
Il 1984 è l’anno dell’incontro con Wraj Firmino che,
sia pur con vicende alterne,
ha firmato da allora molti arrangiamenti del gruppo
e ne ha dato l’impronta artistica.
Si deve a lui, infatti, una maggiore complessità negli arrangiamenti
e l’introduzione delle percussioni, di ritmi, sonorità
ed atmosfere nuove per il gruppo
e dei primi veri arrangiamenti corali.

Una rarissima immagine di Wraj sul palco
(è l’istrionico personaggio in verde in fondo a destra).
Sul finire del 1985 si interrompe il rapporto
con la Parrocchia di S.Giuseppe
che aveva ospitato il gruppo dalla fondazione
ed inizia la peregrinazione fra le varie sale prove
che si protrarrà sino al 1991.
E’ complesso infatti trovare un ambiente
adeguato alle nostre esigenze di spazio
(il numero dei componenti era quasi dimezzato
dopo gli entusiasmi iniziali, ma restavamo ancora parecchi).
Nell’86 entra nel gruppo Beppe Cervino,
quasi in contemporanea con il momentaneo
allentarsi dei rapporti con Wraj.
Questo porta ad un nuovo spostamento nella linea del gruppo
che inizia ad affrontare lo swing,
attraverso alcune reinterpretazioni di brani dei Manhattan Transfer.
L’87 si caratterizza per l’ingresso nel gruppo
di alcuni vocalist provenienti
da un altro gruppo bolognese,
attivo nello stesso genere musicale.
Il loro arrivo dà al gruppo una maggiore
consapevolezza dei propri mezzi e possibilità,
superando vecchie sudditanze psicologiche.
Nel 1988 viene fondata
l’Associazione Corale Spirituals Ensemble
e viene eletto il primo presidente,
Danilo Accorsi, corista dall’83.
Forse per via del suo ... peso all’interno del gruppo,
ha resistito al crollo del Muro di Berlino,
a tangentopoli,a guerre nel Golfo e non,
a tentativi di eliminazione e golpe vari,
ed è stato in carica fino alla fine del 2003!

Danilo Accorsi, 30 Kg fa

Negli sudi di Rete7 (l'odierna èTV)
L’89 è l’anno del debutto televisivo.
Nei mesi di Febbraio, Maggio e Settembre vengono registrati alcuni
brani che vengono proposti da un’emittente locale emergente
Rete 7 (l'odierna èTV).
Nel 1990, dopo l’adesione all’AERCO, l’associazione Emiliano-Romagnola Cori,
abbiamo partecipato alla nostra prima rassegna corale, un’occasione per
confrontarci con altri gruppi, altre esperienze, che è molto
importante per crescere musicalmente.

Il 1991 è l’anno della prima grossa crisi.
Dopo l’annata precedente segnata da importanti successi (la TV, la prima rassegna, la prima uscita fuori Regione),
è venuto il primo grosso momento di confronto interno.
Erano passati quasi nove anni dalla fondazione, tante persone erano entrate ed uscite dal gruppo.
Eravamo cresciuti musicalmente ed erano state fatte numerose scelte di politica del gruppo.
Ma in quel momento si creò una frattura insanabile fra le scelte della quasi totalità degli strumentisti
e quelle del coro, nettamente divergenti le une dalle altre.
Volarono parole grosse, come sempre succede quando fra AMICI si perde l’accordo.
Il gruppo si spezzò, vacillò e rischiò di sciogliersi definitivamente.
Ma seppe risorgere dalle proprie ceneri e...

... Dal 1991 al 2000... era una notte buia e tempestosa ...
Uno dei primi concerti dopo la scissione Il 13 Febbraio 1991 ci ritrovammo in otto: Danilo Accorsi, Roberta Neri, Roberta Sacchetti, Bruno Matano, Maria Teresa Brintazzoli, Albamarina Cervino, Daniela Tassinari e Chiara Lelli, 7 coristi ed un percussionista! Soprattutto ci mancava una guida, costituita, sino ad allora da uno degli strumentisti. Ma decidemmo che il gruppo doveva sopravvivere ed iniziammo a mettere annunci alla ricerca di altri che volessero continuare con noi l’avventura. Trovammo anche una nuova sala prove che, da allora, è rimasta fissa sino ad oggi.
La prima esibizione in pubblico dopo la scissione avvenne il 16 Giugno ‘91.
Avevamo rimesso in piedi la sezione strumentale dal nulla ed allargato quella corale,
riuscendo a preparare solo pochi pezzi,
ma già il 4 Ottobre successivo presentammo un concerto completo.
Fra i nuovi acquisti vi era un “implume” pianista, Michele Gardini,
che ben presto avrebbe preso in mano le redini, contribuendo con la sua preparazione musicale classica
ad indirizzare i vari fermenti artistici in un quadro di maggiore organicità.




Il 1992 è stato anno di rodaggio, d’inserimento di nuovi elementi
(tra cui il “mitico” Angelo Angelini alla batteria, Fulvio Presti al Basso e Gigi Bottazzi nel coro)
e soprattutto di duro lavoro sui brani, cercando, da un lato,
di recuperare quanto di buono era nato dalla vecchia esperienza,
dall’altro di personalizzare gli arrangiamenti
e le orchestrazioni,ricucendole addosso alla nuova formazione.
riprendendo il discorso interrotto quasi 8 anni prima.


Il 1993 è stato l’anno dei grandi raccolti:

il primo concerto autogestito,
il secondo posto al Concorso Internazionale di Canto Corale a Verona,
e, soprattutto,


la prima vera esperienza internazionale
con la partecipazione al Festival di Novy Bor nella Repubblica Ceca.


Un momento fondamentale per il gruppo, perchè
ha consolidato i rapporti interni
e ci ha fatto capire che, prima di tutto,
cantiamo e suoniamo per divertirci e divertire,
ma anche perchè ci ha dato una maggiore maturità artistica,
poichè ci esibivamo di fronte ad un pubblico preparato
e non necessariamente disposto a sorvolare su errori ed incertezze.


L’annata eccezionale è proseguita
con un importante concerto al Teatro Comunale di Budrio
e si è concluso
con un’esibizione all’interno della John’s Hopkins University,
in occasione della festa del Ringraziamento.
Relax al Ponte Carlo a Praga
1993 Relax al Ponte Carlo a Praga
Concerto al Teatro Comunale di Budrio (BO)
1993 Concerto al Teatro Comunale di Budrio (BO)
Concerto alla John’s Hopkins University
1993 Concerto alla John’s Hopkins University

Anche il 1994 è stato fecondo di concerti, prevalentemente nell’ambito locale,
ma tutti in occasioni importanti,
tra cui spicca l’esibizione in due prestigiose rassegne organizzate, rispettivamente,
dall’AERCO e dal Comune di Bologna.
Ma, soprattutto è l’anno del ritorno di Wraj Firmino,
che da allora è rimasto stabilmente con noi,
riprendendo il discorso interrotto quasi 8 anni prima.
Concerto al Teatro di Budrio (BO)
1995 Concerto al Teatro di Budrio (BO)
Il 1995 ci vede ancora impegnati, tra l’altro,
in una rassegna internazionale di musica corale al Castello di Caldonazzo (Tn),
ma soprattutto vede nascere un forte dibattito interno sull’impronta da dare al gruppo,
sul piano artistico e dei rapporti personali.

Il 1996 è l’anno della rifondazione.
Si decide di intraprendere la strada di una maggiore professionalità
e di un’importante crescita artistica e tecnica.
Ma è anche il momento delle scelte difficili, poiché questo passa inevitabilmente
attraverso la decisione di interrompere i rapporti con alcuni componenti
che non accettano queste impostazioni.
Questo ha comportato l’abbandono della strumentazione elettronica
(restano le tastiere, ma solo perchè un pianoforte non è altrettanto trasportabile!)
ed il restringimento dei criteri di selezione per l’entrata nel gruppo,
oltre ad una maggiore autodisciplina.
Il 1997 si è aperto con la partecipazione al XXV Convegno Corale d’Estate
a Licciana Nardi in Lunigiana, è proseguito con un concerto
nell’ambito delle manifestazioni estive ai Giardini del Baraccano a Bologna
e si è concluso con una delle più importanti esperienze per il gruppo: la registrazione del primo CD.
Iniziata a fine ‘97 si è protratta per parte dell’anno successivo ed
è servita per consolidare in maniera determinante il lavoro svolto
nei due anni precedenti.
Concerto in Lunigiana (Aulla 1997)
Concerto in Lunigiana (Aulla 1997)

Il 1998 è l’anno della pubblicazione del CD
e l’inizio del sodalizio col Comune e la Pro Loco di Dozza Imolese attraverso
il primo concerto tenuto davanti alla celebre rocca.
Il 1999 presenta la prima rassegna corale da noi organizzata appunto a Dozza,
che ha visto la sua seconda edizione nel 2000,
caratterizzato anche dal nostro arrivo sul Web!
... Dal 2000... al Nuovo Millennio ...

Dal 2000 al 2003 continuiamo ad avere un repertorio vario a cui si aggiungono alcuni brani composti
dal nostro arrangiatore che scrive musiche originali utilizzando testi spiritual o gospel già esistenti.

Alla fine del 2003 alcuni del coro vivono una importante esperienza:
la prima edizione del Gospel Connection a Bologna con Bob Singleton e i Golden Gospel Singers.
Questa entusiasmante esperienza non è forse capita appieno da tutti
ma chi l’ha vissuta si rende conto che nel gruppo qualcosa non sta funzionando come si deve.

All’inizio del 2004 ci sarà una nuova svolta decisiva, l’ennesima divisione del gruppo:
si stacca il gruppo musica e rimane quasi tutto il coro,
fermamente deciso a portare avanti una fisionomia sempre più gospel,
e a tornare a un genere spiritual più tradizionale, abbandonando quelle sperimentazioni musicali
che trasformavano i brani spiritual e gospel in qualcosa di diverso.
Il desiderio è di continuare a divertirci e cantare ovunque,
senza essere frenati da problemi insormontabili di amplificazione o richiesta di rimborsi troppo elevati!
Questo però presuppone di ridimensionare il repertorio in versione semiacustica.
Dopo un appello lanciato all’Associazione A.E.R.Co, in aprile arriva il nostro nuovo direttore Andrea Piombini
e con lui cominciamo un lavoro minuzioso per migliorare l’aspetto vocale del gruppo.
Il repertorio viene rivisitato e vengono inseriti i brani imparati al Gospel Connection.

È importante l’arrivo del pianista Andrea Montalbano che affianca il direttore dando una impronta
e un colore decisivi ai nuovi brani che vogliamo affrontare, perché, anche se il lavoro da svolgere è ambizioso,
ci rendiamo conto che molti brani che avevamo in repertorio fino a quel momento hanno carenze dal punto di vista vocale
e non hanno più ragione di essere poiché troppo improntati su un gruppo musicale che non c’è più.

Nell’ottobre del 2004 circa la metà del coro partecipa al Gospel Connection di Milano,
e si esibisce pur se in formazione ridotta.
Al ritorno a Bologna, con molto entusiasmo, affrontiamo altri nuovi brani che con un po’ di…
incoscienza e coraggio presentiamo al nostro primo concerto in dicembre.
Sembra passato talmente tanto tempo dall’ultimo concerto che risale al 2003!

Tutto nuovo: direttore, pianista, brani … forse troppa carne al fuoco, tanto lavoro in poco tempo,
ma anche se le esecuzioni non sono proprio … impeccabili c’è entusiasmo, voglia di andare avanti e migliorare:
il cambiamento si può toccare con mano.
Entrano alcune persone nuove nel gruppo, partecipiamo nuovamente a rassegne
e i concerti non mancano.

Abbiamo un nuovo scossone nel maggio del 2005, dopo solo un anno dalla faticosa risalita,
quando per problemi di lavoro il nostro pianista ci deve lasciare e, con molta fatica,
cerchiamo di riformare il gruppo musica essenziale (piano – basso e percussioni);
ci riusciremo solamente nell’autunno del 2005 con l’arrivo del M° Raffaello Bettazzi
a cui si affiancherà poi Pierluigi Pomponio al basso.
Finalmente il gruppo si è ricostituito e si va avanti…

L’entusiasmo non ci abbandona e ci porta a essere promotori di un evento,
in collaborazione con altri due cori di Bologna (Rhythm’n’Sound e On the Chariot):
la prima edizione della rassegna B.L.A.C.K. (Bologna gospeL and Afro-American musiC Kermesse)
durante il mese di maggio 2006, che vede partecipanti da tutta Italia,
4 pomeriggi di didattica sul genere spiritual e gospel con 3 docenti d’eccezione:
La Verne Jackson, Deborah Kooperman e Carla Baldini –
seguiti da 4 concerti gratuiti in alcune chiese di Bologna, gremite di pubblico!

Ogni sera prevedeva l’esibizione di 3 cori provenienti da Bologna e da tutta Italia;
la manifestazione, patrocinata dall’Associazione A.E.R.Co e da Comune di Bologna, Provincia e Regione,
ha portato nuova linfa, nuove conoscenze e nuova voglia di fare!

Alcuni di noi continuano a partecipare al Gospel Connection, che nel 2006 si è svolto ad Assisi
e veramente questa “connection”, questa musica che unisce le persone,
possiamo vederla, sentirla, viverla ogni volta che cantiamo insieme ad altri cori,
ogni volta che cantiamo davanti a un pubblico.

Il marzo 2007 porta un nuovo cambiamento dato che Andrea Piombini non può più dirigere il gruppo,
Roberta Sacchetti si rende disponibile a sostituire temporaneamente la figura del direttore.
Grazie anche al prezioso aiuto di La Verne Jackson,
abbiamo continuato a lavorare sulle voci,
a provare brani contemporanei e tradizionali natalizi.
Il nostro insostituibile M° Raffaello Bettazzi non si stanca di risistemare i brani,
occuparsi degli arrangiamenti e della trascrizione delle parti,
armonizzando e rielaborando brani del vecchio repertorio spiritual
e fornendo al coro una solida base strumentale ad ogni prova con il suo accompagnamento al piano.
Sono entrate persone nuove e qualcuno ha lasciato,
come succede sempre nei gruppi e siamo alla ricerca di un nuovo bassista
e speriamo di ricostituire la "band" all'inizio del 2009.
Pur tra mille difficoltà, soprattutto per la mancanza di fondi,
continua la rassegna B.L.A.C.K. che quest'anno ha visto il gradito ritorno di Carla Baldini
e la new entry Knagui (insegnante della Gospel Connection).
Continua la collaborazione con i cori amici di Bologna e
questo è un risvolto molto importante perché a volte, lo sappiamo,
tra i cori c'è una rivalità che non riusciamo a capire trattandosi
di attività amatoriale per la crescita e il divertimento di tutti.
Quindi, ben venga la collaborazione e il buon rapporto
con Rhythm'n Sound, On the chariot, Praisin' Project Gospel Ensemble ecc. e magari...
a volte anche prestiti e scambi di elementi del coro in caso di bisogno, perché no?
E anche passaggio di concerti nel caso qualcuno di noi non possa essere disponibile.

E ci avviciniamo al 2009....!